Tragitto casa-scuola: incentivi fino a 50 euro al mese per l’uso della bicicletta

“Ce ne accorgiamo solo quando le scuole finiscono per le feste comandate o per la chiusura estiva: le strade sono sgombre, si respira aria pulita, non ci sono più le file di auto a occupare incroci e vie di scorrimento. Appena ricominciano le scuole: ingorghi, macchine parcheggiate in doppia fila, il caos. Modena è una delle prime città italiane per chilometri di piste ciclabili presenti, occorre prevedere incentivi veri e percorsi di gruppo per spingere i ragazzi, per quanto possibile, a muoversi in autonomia in bicicletta per raggiungere la scuola”. La proposta arriva da Roberta Corradi, candidata con Modena Ora.

“La ritrosia nell’uso della bici da parte dei ragazzi è probabilmente dettata dalla comprensibile paura dei genitori di percorsi in solitaria verso la scuola o dalla presenza di piste ciclabili eccessivamente interrotte da strade di scorrimento – afferma Roberta Corradi -. Occorre dunque migliorare la già diffusa rete di piste ciclabili e parallelamente prevedere percorsi comuni casa-scuola. Portare i ragazzi sin davanti alle porte della scuola, magari lasciando il motore delle auto acceso, peggiora la qualità della vita di tutti, oltre che rappresentare un cattivo esempio di rispetto ambientale. L’autonomia degli spostamenti dei ragazzi italiani nell’andare a scuola è passata dal 11% del 2002 al 7% nel 2010 a fronte del 25% dei coetanei inglesi e del 76% dei tedeschi. In tutta Europa spostarsi in bicicletta è la normalità: non inquina e fa bene alla salute, Modena deve diventare capofila della svolta di mentalità anche in Italia”.

“A Modena è già attivo il progetto ‘Bike to work’ che prevede un sostegno economico per 500 lavoratori che usano la bici negli spostamenti casa-lavoro e il progetto Walk/bike to school ma riservato solo alle scuole aderenti – continua la candidata di Modena Ora -. Per migliorare questi progetti sarebbe sufficiente prendere spunto da iniziative già sperimentate in altri Comuni. Per restare in Emilia Romagna, a Cesena e Cesenatico, ad esempio, già da due anni è attivo il progetto “Al lavoro o a scuola in bicicletta” finanziato dal Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del Ministero dell’Ambiente. Il bando prevede incentivi economici chilometrici per chi sceglie di usare la bici nel percorso casa-lavoro al posto della macchina privata. È previsto un incentivo di 25 centesimi di euro per ogni chilometro del percorso casa-lavoro o casa/scuola e viceversa, con un tetto massimo di 50 euro al mese col tragitto calcolato da una specifica app”.