Ora, insieme, per riaccendere Modena

Siamo cittadini che hanno deciso di unirsi per immaginare una Modena più bella. Da qui Modena Ora. Il programma della lista civica si basa su 12 punti: Legalità, Trasparenza, Sicurezza, Dignità, Sostenibilità, Integrazione, Partecipazione, Meritocrazia, Salute, Sviluppo, Cultura e Istruzione. Su ogni tema abbiamo elaborato progetti concreti e realizzabili per costruire una città migliore.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ SANA:

1. Spegnimento dell’inceneritore 5 mesi all’anno: l’accensione per 7 mesi è più che sufficiente a smaltire l’immondizia indifferenziata prodotta oggi a Modena.

2. Dimezzamento da subito delle quantità dei rifiuti bruciati da 240.000 a 120.000 tonnellate annue.

3. Stop dei rifiuti da fuori provincia e riduzione della quantità “modenese” dei rifiuti indifferenziati attivando ovunque la raccolta domiciliare con tariffa puntuale per cittadini e imprese.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ SICURA:

1. Potenziamento dei controlli attraverso la presenza costante nei quartieri della Polizia Municipale

2. Istituzione di una centrale operativa unica tra forze dell’ordine e Polizia Municipale

3. Utilizzare le risorse incassate da velox e fotored, circa 10 milioni di euro, per assumere nuovi agenti di polizia municipale.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ DOVE SI RESPIRI LEGALITA’:

1. Database comunale integrato per mappare reati spia di attività di malavita organizzata partendo dalla relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia regionale e declinato con i dati strettamente locali.

2. Potenziamento del Fondo per il risarcimento alle vittime di reato

3. Istituzione di una task force con compiti di vigilanza anti corruzione e per rendere davvero ‘trasparente’ e ‘accessibile’ al cittadino tutta la documentazione inerente l’attività amministrativa cui ha diritto ad accedere e il rafforzamento dei poteri di vigilanza non solo sulla macchina comunale, ma sull’intero sistema di società, enti e fondazioni partecipate.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ VERDE:

1. Stop al consumo di suolo verde e riqualificazione di aree già urbanizzate: Ottavo Campale e stazione ferroviaria in primis

2. Mappatura degli edifici industriali abbandonati per una demolizione-riconversione concordata con i proprietari in un nuovo patto ‘pubblico-privato’

3. Modena città plastic-free per dire definitivamente addio alle plastiche mono-uso pensando una sperimentazione che anticipi la normativa europea.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ TRASPARENTE:

1. Stop all’accesso, per almeno 5 anni, ad ex dipendenti, assessori e consiglieri comunali a cariche in enti comunali e società partecipate o controllate dal Comune

2. Presenza di un rappresentante indicato dalle opposizioni ai lavori delle commissioni tecniche che decidono sull’assegnazione di bandi del valore superiore a 100mila euro

3. Riunione settimanale della Giunta aperta al pubblico e, come già avviene per le sedute del Consiglio Comunale, anche gli incontri delle commissioni consiliari visibili in diretta.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ LOCOMOTIVA DELLO SVILUPPO:

1. Sburocratizzazione sia punto centrale della filosofia della amministrazione: creare assessorato specifico alla semplificazione

2. Eliminare l’Imu su capannoni, laboratori e negozi e in generale sui beni strumentali di impresa e tagliare la Tari su alcune categorie molto penalizzate (ristoranti, caffetterie, birrerie, pizze al taglio, su tutte), che stanno pagando da anni fino al 30% in più di quanto sborsato in altre città emiliano-romagnole. Stop agli ipermercati e incentivi al rilancio dei negozi di vicinato e punti vendita al dettaglio

3. Sopprimere l’imposta di soggiorno, i cui gettiti sono stati peraltro utilizzati dall’amministrazione Muzzarelli per finalità ben diverse dalla promozione del turismo come hanno sempre chiesto gli albergatori modenesi.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ DOVE CONVIVANO INTEGRAZIONE E RISPETTO DELLE REGOLE:

1. Abbattimento dell’Errenord, compatibilmente all’acquisto degli alloggi non ancora di proprietà comunale. La struttura conta oggi 227 appartamenti (di cui 132 di proprietà comunale attraverso Cambiamo), per l’85% occupati da stranieri. Una realtà costata sinora 20 milioni di investimenti pubblici in 8 anni per una riqualificazione mai avvenuta.

2. Creazione di una unica fondazione comunale che si occupi di assistenza nei confronti di stranieri con un budget annuo definito e senza oneri aggiuntivi per la finanza locale.

3. Eliminazione dei campi nomadi abusivi e revisione gestionale/finanziaria per le aree nomadi esistenti.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ CHE FORMI AL MEGLIO I BAMBINI E I RAGAZZI:

1. Chiusura della Fondazione Cresci@mo e ritorno a una gestione pubblica dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali.

2. Piano di sostegno all’istruzione per le famiglie bisognose, privilegiando quelle residenti da almeno 10 anni nel Comune di Modena.

3. Investimenti nella dotazione di strumenti digitali in tutte le scuole primarie comunali.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ CHE PROMUOVA LA CULTURA:

1. Scioglimento della Fondazione Moderna Arti Visive

2. Modena capitale italiana del rock sulla scia dei grandi eventi del passato

3. Chiusura del Mata, riservare gli attuali spazi della Galleria Civica di Corso Canalgrande esclusivamente alla Biblioteca Delfini e trasferire le attività della Civica nello spazio della Palazzina Vigarani.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ SOSTENIBILE:

1. Riorganizzazione del trasporto pubblico urbano con Seta, di fatto mai reale alternativa al mezzo privato, promozione delle mobilità alternative, riduzione del prezzo del biglietto autobus di corsa singola, incentivazione mezzi non inquinanti e valorizzazione del servizio Taxi

2. Utilizzo Novi Park attraverso il veloce collegamento del parcheggio con il centro città

3. Completa revisione della distribuzione urbana delle merci con la creazione di uno ‘scalo’ per le consegne in centro storico (da effettuare, gradualmente, solo con mezzi elettrici) presso l’ex garage Ferrari.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ DI TUTTI E PER TUTTI:

1. Ripotenziare i quartieri come strumenti di partecipazione al governo della città assegnando loro compiti e budget su verde, sicurezza, manutenzioni

2. Potenziamento del fondo per la povertà assoluta e dell’assegno di cura a favore delle famiglie che assistono in casa propria un anziano non autosufficiente

3. Sostegno psicologico nei confronti dei senzatetto, offrendo una alternativa a coloro che, a causa di un disagio psicologico e materiale, vivono in strada a Modena.

E’ L’ORA DI UNA CITTA’ CHE PREMI IL MERITO:

1. Rotazione completa dei dirigenti comunali che operano all’interno della struttura comunale e bando europeo per la designazione del direttore generale

2. Favorire per i dipendenti comunali una politica retributiva anche premiale basata su principi di maggiore obiettività e di merito

3. Offrire la possibilità, ogni anno, ad almeno 50 neodiplomati e neolaureati di svolgere una stage retribuito presso il Comune, gli enti e le società collegate, in ambiti e ruoli coerenti con il percorso di studio svolto.