Modena Ora: il programma culturale presentato sulle note di Marika Pontegavelli

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista civica di Modena Ora e del suo programma culturale. Sulle note di pianoforte di Marika Pontegavelli, insegnante di pianoforte classico e jazz e con un messaggio audio del maestro Takahiro Yoshikawa che non ha potuto essere presente per un improvviso impedimento, la candidata sindaco Cinzia Franchini ha presentato il progetto sulla cultura a Modena elaborato insieme al candidato Massimo Carpegna.

Ecco in estrema sintesi le 6 proposte in campo (in allegato il programma culturale nella sua interezza) presentate questa mattina brevemente dallo stesso Carpegna, docente di Formazione Corale e del master in Musica e cinema presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi Tonelli di Modena e Carpi e direttore d’orchestra.

  1. FONDAZIONE MODENA ORCHESTRA SINFONICA (MOS) Modena non ha una sua orchestra, ma per realizzare la programmazione del “Pavarotti” ne importa ben sette. Per l’attuale Stagione concertistica, il Teatro Comunale ha chiamato 3 orchestre dalla Germania, una dalla Francia e tre dall’Italia. Modena investe un’ingente quantità di denaro per accogliere queste orchestre alle quali contribuisce anche per i costi di viaggio e soggiorno. Una politica seria e attenta alle necessità dei cittadini che governa, non può accettare questo. Modena deve avere una sua orchestra nella quale possano esibirsi i nostri giovani migliori. Avranno un  contratto personale a prestazione per un ciclo di concerti e spettacoli. Spenderemo di meno e produrremo di più facendo rete, offrendo un’orchestra del territorio, con repliche nelle cittadine della provincia. Spenderemo di meno, produrremo di più e daremo una mano ai nostri giovani musicisti, com’è giusto che sia. 
  1. FESTIVAL CARLO RUSTICHELLI DELLA COLONNA SONORA CINEMATOGRAFICA PREMIO “MODENA PER IL CINEMA” Modena e la sua provincia sono conosciute a livello internazionale per due nomi illustri della produzione cinematografica e un festival: parliamo della regista Liliana Cavani e del compositore di colonne sonore Carlo Rustichelli, entrambi originari di Carpi, e l’evento cinematografico è il “Nonantola Film Festival”. Occorre collegare questi artisti e i diversi eventi dedicati al cinema in una proposta unitaria, che possa avere il suo culmine nel Festival “Carlo Rustichelli”: occasione per l’orchestra della Città di proporre alcune tra le più celebri colonne sonore. Modena Ora propone un festival dove il pubblico, più che le parole, possa ascoltare la musica de “Il Signore degli Anelli”, di “Forrest Gump”, di “Star Wars”, di “Romeo e Giulietta” nella loro esecuzione originale e sinfonica.
  1. PAVAROTTI & FRIENDS 2.0 Il Comune di Modena non potrà essere il titolare di questo progetto, ma nell’evenienza che la lista civica Modena Ora possa contribuire al governo della Città, sarà proposto alla Fondazione Luciano Pavarotti e, nel caso, sostenuta in modo rilevante. L’idea nasce dalla riflessione che nel 2017, decimo anniversario dalla scomparsa di Big Luciano, tutti a Modena s’attendevano una commemorazione/spettacolo di risonanza almeno nazionale nella città che ha dato i natali al grande tenore. Invece fu Verona a celebrarlo, all’Arena e con trasmissione in diretta su RAI 1. L’idea di Modena Ora è quella di riprendere la manifestazione Pavarotti&Friends, naturalmente in una versione diversa ma nel segno di Luciano e della sua attenzione verso i giovani.
  1. FESTIVAL DELLA STORIA. Il Festival della Storia proporrebbe un personaggio storico o una sua impresa, opera, calandolo nella attualità. Per spiegare cosa s’intende, proponiamo un esempio: nel 2020 cadrà la ricorrenza per i 500 anni dalla morte di Raffaello. Ma, negli stessi anni, suscitava sempre più interesse il volume composto nel 1513 da Nicolò Machiavelli: “Il Principe”. E proprio questo – Il Principe – potrebbe essere il tema per ricordare la storia italiana di quel tempo, le ragioni per le quali Machiavelli compose il suo trattato politico, il pensiero filosofico che lo generò e la sua influenza negli anni successivi, fino ai nostri giorni. La figura del “Principe” affascina ancora? Quali sono i “Principi” dell’era moderna?
  1. CORALI STORICHE Patria del “Belcanto” e dell’attività corale, Modena offre due formazioni d’assoluto prestigio per la storia secolare, la qualità esecutiva e di proposta musicale. Esse sono l’Associazione Corale Luigi Gazzotti, fondata nel 1923, e l’Associazione Corale Gioacchino Rossini, fondata nel 1887 e tra le cui fila iniziò la sua carriera Luciano Pavarotti. Affinché le due compagini possano continuare il loro cammino con sempre maggiori successi e, di conseguenza, lustro per la città, la Lista Civica Modena Ora s’impegna a riconoscere le due Associazioni quali “Patrimonio della Città” e a conferire loro una sovvenzione annuale stabile.
  1. ASSOCIAZIONI CULTURALI ONE TEAM Modena è ricchissima d’associazioni no profit di primissimo ordine che si occupano di cultura e, nella loro azione sul territorio, affiancano le istituzioni pubbliche. Per rendere la loro importantissima opera ancora più significante, si rende necessario un coordinamento per promuovere, salvo singole iniziative liberamente scelte, un cartellone unico su un tema indicato. Questo soggetto dovrebbe essere scelto dalle medesime in un’assemblea alla quale partecipino tutte quelle riconosciute dal Comune.  Per proporre un esempio, quest’anno si celebrano i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci: le varie associazioni, con il patrocinio del Comune e secondo le loro specificità, avrebbero potuto ricordarne le opere artistiche, ma anche militari, urbanistiche, musicali. Rievocare il tempo del “Genio Universale” nella letteratura, nella poesia e nella storia.