Fonderie cooperative, al fianco dei modenesi da troppo tempo presi in giro

“Modena Ora ha risposto convintamente alla richiesta di raccolta firme del comitato Respiriamo Aria Pulita non soltanto perché ne condivide i contenuti ma anche per ribadire l’importanza del coinvolgimento dei cittadini nelle scelte politiche e nell’ascolto di chi vive e lavora nel quartiere. Un ascolto che in questi ultimi cinque anni, così come nei precedenti, è mancato’. Così Cinzia Franchini, candidato sindaco dei civici di Modena Ora sulle 2500 firme raccolte dal comitato. ‘I problemi delle fonderie cooperative, già dal 2005 ritenute da Arpa ed Ausl incompatibili con il contesto urbano, sono esplosi soltanto a seguito delle denunce di cittadini che hanno sacrificato tempo, lavoro e famiglia per fare valere i propri diritti. Diritti che non riguardano solo il seppur fondamentale aspetto relativo alla tutela della salute pubblica, di cui il sindaco è il primo responsabile, ma anche il diritto alla trasparenza e al confronto, all’ascolto da parte di chi governa la città nei confronti dei portatori di interesse, come lo sono i cittadini che dopo altri cinque anni di impegni disattesi sono al punto di partenza’. 

‘Modenesi che di fronte alla volontà già confermata di delocalizzare la produzione pesante dell’impianto fuori regione, e all’evidente inefficacia, confermata anche dal Comune, della sperimentazione per la riduzione degli odori, non possono aspettare altri tre anni chiudendosi in casa per le puzze, in attesa di vedere la dismissione dell’impianto. Inoltre servono garanzie sui tempi della dismissione che, vista la modificabilità e la debolezza dell’accordo firmato tra comune e proprietà, potrebbe anche non avvenire”.

“Se eletta al governo della città o in consiglio comunale – ha affermato Cinzia Franchini –  mi impegnerò da subito a riscrivere quell’accordo introducendo elementi vincolanti e di garanzia. I cittadini modenesi non possono continuare ad essere presi in giro”.