Fallimento progetto Sant’Agostino, ennesima promessa mancata di Muzzarelli

“Solo poche settimane fa il sindaco Muzzarelli e il presidente della Fondazione Crmo Cavicchioli avevano presentato il progetto Ago, nato per camuffare i ciclopici ritardi nell’avvio del cantiere del Sant’Agostino, partito dalle lame librarie e stravolto più volte negli anni. Ora, solo grazie alla stampa e non certo grazie alla trasparenza di questa amministrazione, scopriamo che i lavori per il recupero del Sant’Agostino sono stati bloccati dalla Commissione regionale per il patrimonio culturale. Uno schiaffo per l’intero impianto di politiche culturali della giunta Muzzarelli e per il suo assessore Cavazza che viene punta dall’ago della sua stessa arroganza”. La notizia dello stop dei lavori di riqualificazione del Sant’Agostino viene commentata in questi termini dal candidato sindaco di Modena Ora Cinzia Franchini.

“Il recupero del Sant’Agostino era una promessa della campagna elettorale del sindaco del 2014, così come sono state promesse mancate lo stop al consumo di terreno verde e il superamento dell’inceneritore – continua Cinzia Franchini -. Di questa giunta i modenesi non si fidano più e il fatto che oggi Muzzarelli dia la colpa della decisione della Commissione regionale (organo con sua autonomia) ancora a fantomatici imbalsamatori o al governo grillino-leghista, per citare le sue parole, è semplicemente patetico e mostra scarso rispetto per ruoli e istituzioni. La colpa dello stop è di una amministrazione cocciuta che procede con un decisionismo privo di ascolto e che alla prova dei fatti paralizza la città come dimostrano gli innumerevoli progetti modificati del Sant’Agostino”.