Esselunga e Portali, la sicurezza e la vivibilità di Modena partono dal piccolo commercio

DOMENICO DI MAIOLO (MODENA ORA): “VIVIBILITA’ E SICUREZZA, RIPARTIRE DAL PRESIDIO DEI NEGOZI AL DETTAGLIO: MA MUZZARELLI VA NELLA DIREZIONE OPPOSTA CON RADDOPPIO PORTALI ED ESSELUNGA”

La sicurezza e il rilancio del centro storico di Modena e delle periferie non sono concetti astratti, ma sono strettamente intrecciati alle politiche urbanistiche ed economiche della città. Un punto centrale per far rifiorire Modena è rappresentato da una inversione di tendenza rispetto agli esercizi commerciali: la amministrazione comunale deve favorire la rinascita dei negozi di vicinato e dei punti vendita al dettaglio cercando di limitare il continuo sorgere di grandi ipermercati. Purtroppo in questi anni a Modena si è lavorato nella deleteria direzione opposta. E quando si è bloccato un progetto, come Esselunga, per 20 anni lo si è fatto solo per motivazioni politiche, tanto che ora la giunta è costretta a dare il via libera”. A parlare è Domenico Di Maiolo, della lista Modena Ora che candida a sindaco Cinzia Franchini e noto in città per essere stato per 10 anni l’edicolante de La Rotonda. Partendo dalla sua dolorosa esperienza e dalla chiusura del suo punto vendita, stritolato dalla decisione del centro commerciale di vendere riviste e giornali, Di Maiolo propone una visione diversa di commercio in città.

Conosco bene il mondo delle edicole che oggi sta subendo una crisi pazzesca dettata sia da fattori generali (l’accordo nazionale con gli editori scaduto da 10 anni e il calo delle vendite cartacee), ma anche dalla concorrenza dei grandi ipermercati – afferma Di Maiolo -. A livello locale si può agire su questo secondo aspetto puntando sul favorire la rinascita di una rete di piccoli e medi negozi, presidio fondamentale per la sicurezza e la vitalità del territorio. Senza edicole, fornai, fruttivendoli, macellai, piccoli negozi di abbigliamento, mercerie, la città è più povera e deserta, questo concetto è ovvio, ma sembra non essere colto dalla amministrazione che continua a dare il via libera a mega supermercati o a raddoppiare quelli esistenti come nel caso dei Portali. Se la sicurezza e la vivibilità della città non sono slogan bisogna invertire la rotta completamente”.