Dignità

Potenziamento del fondo per la povertà assoluta, accoglienza. Il reddito di inclusione e il reddito di solidarietà regionale rappresentano un primo aiuto concreto nel contrasto alla povertà. Oggi il reddito di inclusione ha una durata di 18 mesi e consente un contributo di 188 euro per componente del nucleo familiare, previa adesione del nucleo familiare ad un progetto di inclusione sociale o lavorativa. In 10 mesi nel Comune di Modena sono state presentate 1500 domande, segno di una emergenza vera alla quale occorre dare risposte più forti e puntuali, alzando il contributo minimo ed estendendo la platea dei beneficiari che oggi comprende solamente i nuclei familiari con Isee sotto i 6mila euro.

Potenziamento dell’assegno di cura a favore delle famiglie che assistono in casa propria un anziano non autosufficiente. Sostegno psicologico nei confronti dei senzatetto: occorre superare il concetto di accattonaggio molesto, punendo le organizzazioni che sfruttano i mendicanti e offrendo una alternativa a coloro che, a causa di un disagio psicologico e materiale, vivono in strada a Modena. Potenziamento del piano di abbattimento delle barriere architettoniche e integrazione del fondo nazione e regionale con risorse comunali destinate a chi è in attesa di contributo da più di 5 anni. Eliminazione dei campi nomadi abusivi e revisione gestionale/finanziaria per le aree nomadi esistenti (vedi punto SICUREZZA). In particolare occorre smantellare definitivamente il campo nomadi abusivo sotto la Tav di via Canaletto, divenuto luogo simbolo del mancato rispetto delle regole minime di convivenza sociale, attraverso controlli mirati e quotidiani da parte della polizia municipale.

Sostegno economico per andare incontro ai meno abbienti e ai pensionati che posseggono i cosiddetti animali d’affezione. Per i proprietari o gli adottanti un bonus per le spese veterinarie, forniture gratuite di croccantini, contributi una tantum assegnati a chi fa uscire dal canile un animale anziano. L’organizzazione attraverso l’Ufficio Zoofilo comunale della distribuzione di buoni riservati agli anziani con la pensione minima, ai cassintegrati e ai cittadini con Isee pari a zero con il diritto a cure mediche e vaccinazioni gratuite per cani e gatti. Indipendentemente dal reddito, i residenti nel comune di Modena che abbiano compiuto i 65 anni d’età possono accedere ad una serie di sconti e agevolazioni in catene della grande distribuzione, esercizi commerciali, studi professionali e altri servizi incluso uno sconto dal 5 al 15% negli studi veterinari convenzionati.

Un contributo mensile di 50 euro per chi adotta un cane “anziano” con più di 7 anni di età da una delle strutture convenzionate. Quest’ultimo provvedimento è in realtà un risparmio per l’amministrazione. Com’è noto, infatti, vengono adottati più facilmente cuccioli ed esemplari giovani, e poiché ogni cane costa in media cinque euro al giorno l’incentivo copre le minori spese e permette di aiutare a trovare una casa anche ad animali meno ambiti.