Debiti del Comune di Modena verso le imprese: classifica Cgia di Mestre certifica la situazione pessima modenese

“Al 31 dicembre 2018 il Comune di Modena aveva un debito di 14 milioni e 620mila euro con i propri fornitori. Una cifra che colloca la nostra città al 25esimo posto tra i Comuni italiani con i debiti più alti verso le aziende creditrici. La fotografia scattata dalla Cgia di Mestre è quantomai inquietante e dimostra quanto sia lontana questa amministrazione dal sostenere il mondo del lavoro e l’imprenditoria locale”. A sottolineare i dati emersi dalla indagine della Cgia di Mestre (http://www.cgiamestre.com/wp-content/uploads/2019/05/DEBITI-COMUNI-11-5-2019.pdf) è Cinzia Franchini, candidato sindaco di Modena Ora.

“Al di là del contesto nazionale non sempre positivo e dei vincoli del patto di stabilità, la pessima abitudine di pagare in ritardo i fornitori riguarda anche il Comune di Modena – aggiunge Cinzia Franchini -. Dal sito del Comune di Modena (https://www.comune.modena.it/il-comune/amministrazione-trasparente/pagamenti-dellamministrazione/indicatore-di-tempestivita-dei-pagamenti/ammontare-complessivo-dei-debiti) scopriamo che questi 14 milioni di debito sono spalmati su 331 aziende. Non solo nel primo trimestre 2019 le cose sembrano addirittura peggiorate con debiti per 6,3 milioni su 203 aziende”.

“Modena Ora ha messo al centro del proprio programma elettorale il sostegno alle imprese locali a partire da un’ampia opere di sburocratizzazione passando per l’eliminazione dell’Imu sui capannoni, laboratori e negozi e in generale sui beni strumentali di impresa, sulla soppressione dell’imposta di soggiorno e sul dimezzamento della Tari alle imprese – chiude Cinzia Franchini -. Le imprese modenesi tartassate dalle imposte meritano rispetto dalla amministrazione, almeno lo stesso rispetto nella regolarità dei pagamenti che viene chiesta loro”.