Biblioteche e Tosap edicole: così Muzzarelli raschia il fondo della dignità politica

“Una vera presa in giro, un’offesa per gli uffici comunali, uno stucchevole quanto inopportuno uso di funzioni pubbliche per obiettivi politici ed elettorali”. Così Cinzia Franchini, candidata sindaco della lista Modena Ora, a commento delle ultime delibere della giunta comunali relative a biblioteche e Tosap per le edicole.

“Il congelamento dell’appalto al ribasso per la gestione del personale delle biblioteche ed il regalo agli edicolanti sgravati per il 2020 del 50% della Tosap, è quanto di più strumentale e politicamente becero Muzzarelli potesse fare. Nel disperato tentativo di accaparrarsi qualche voto in più il sindaco uscente, forse per paura, sta raschiando il fondo della dignità politica ed istituzionale. Atti estremi, frutto di un concetto della politica degno della peggior prima repubblica – afferma Cinzia Franchini -. Un uso del  potere istituzionale che auspichiamo i cittadini possano darci la forza con il loro voto di contrastare. Perché al governo della città o in consiglio comunale abbiamo posto tra i primi 5 punti dei primi 100 giorni, il congelamento di tutti gli appalti e affidamenti di servizi affidati dalla giunta negli ultimi due mesi e validi per almeno un anno: appalti e concessioni di danaro a centri di potere, che a pochi giorni dalle elezioni hanno un evidente, quanto stucchevole, sapore elettorale”.