L’alternativa al Pd di Muzzarelli non è la Lega

“Etichettare come di sinistra tutta la fetta di società modenese che non si riconosce nelle politiche di Salvini è forse una scaltra mossa elettorale che qualcuno ha suggerito a Prampolini, ma di certo non riflette la realtà delle cose. La sinistra antagonista violenta, irresponsabile e vergognosa scesa in piazza il 25 aprile va isolata e non può diventare il paravento della Lega dietro cui nascondere ogni legittima protesta. A Modena ci sono altre forze lontane dalla sinistra che contestano le politiche della Lega ex Nord e il tradimento fatto da Salvini ai valori fondanti del Carroccio. Per questo Modena Ora sarà al comizio di piazza Matteotti per esprimere in modo democratico il proprio dissenso, un dissenso che riflette quello di tanti modenesi che non si riconoscono in questa sinistra che governa da 70 anni a Modena e neppure nella Lega”. A parlare è Stefano Bellei, capolista di Modena Ora.

“Il Pd di Muzzarelli per mantenere il potere ha deciso di focalizzare tutta la propria campagna elettorale contro il nemico leghista, un approccio strumentale che non ci appartiene – continua Bellei -. Noi, che siamo una alternativa concreta e credibile al sistema di Governo Pd, contestiamo invece nel merito l’approccio del candidato Lega Prampolini. Contestiamo le sue promesse demagogiche sul tema sicurezza, contestiamo il suo dimenticare i veri nodi economici e spesso clientelari che mantengono in piedi il modello di governo modenese, contestiamo il suo strizzare l’occhio alla estrema destra della Terra dei Padri. Un approccio del resto perfettamente in sintonia con il tradimento di Salvini ai principi federalisti della Lega delle origini e che si basa solo ed esclusivamente sulla individuazione del nemico individuato nello straniero. Prampolini, da ex democristiano, si è perfettamente adattato come un camaleonte al nuovo corso leghista, lo ha fatto lui e lo ha fatto il commissario modenese, mai eletto Bagnoli che in pochi giorni ha scaricato lo storico militante Soranna senza neppure un grazie. Noi di Modena Ora siamo diversi e alla logica del ricatto elettorale ‘o con Salvini o con la sinistra’ diciamo no”.